Dopo l'annuncio della chiusura di Megaupload e dell'arresto del suo proprietario, il famoso gruppo di hacker ha attaccato diversi siti giudicati responsabili dell'operazione e riaperto il portale su un nuovo server.
L'annuncio, nella serata di ieri, della chiusura da parte dell'FBI del famosissimo portale di file sharing Megaupload e dell'arresto del suo proprietario ha provocato parecchio scalpore tra il popolo di Internet. Una notizia del genere non poteva quindi passare inosservata ai membri di Anonymous, il gruppo ha attaccato i siti di RIAA, Dipartimento della Giustizia Americano, Universal Music, MPAA, FBI e Warner Bros, mandandoli offline per diversi minuti.
Sembrano esserci tutte le premesse per l'inizio di una vera e propria guerra di Internet, poiché questi atti suonano come il lancio di un guanto di sfida al Governo Americano e alle major.
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