Vincere una battaglia non significa aver vinto la guerra, ma è comunque un passo importante, la chiara dimostrazione di cosa significa una protesta collettiva a largo raggio, il largo raggio della rete.
Se mai ce ne fosse stato bisogno, questa retromarcia darà nuova linfa e ancora più forza alla voce di tutte le persone che hanno contribuito ad ottenere questo risultato.
La mail di Avaaz, rivolgendosi a chi firmato la petizione, dice che la più grande protesta online della storia ha cambiato radicalmente il gioco, con 13 milioni di persone che hanno trovato il tempo di dire
al Congresso di proteggere la libertà di espressione su internet.
Quello che è avvenuto, segue, non ha precedenti e l'attivismo dimostrato ha modificato per sempre il modo di lottare per l'interesse pubblico e per i diritti fondamentali.
La petizione non è stata inutile, come si poteva pensare, insieme a tutto il resto, naturalmente.
Quindi, in futuro, fate un piccolo sforzo (per chi non avesse firmato) se vi sta a cuore la vostra e altrui libertà.

(2° appello

)