Autore Topic: Inizio di una professione...  (Letto 135 volte)

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Offline Federause

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Inizio di una professione...
« il: Dicembre 29, 2011, 06:29:38 pm »
Salve a tutti!
Vorrei proporvi una situazione a cui voglio andare incontro..
Ho 15 anni e mezzo (ne faccio 16 ad Aprile) e già da più di un anno faccio lavoretti qua e là ai conoscenti.. Non so se si è capito, ma sono nell'ambito dei computer :grin:
Non per vantarmi, ma sono ben visto da tutti coloro cui ho fatto almeno un lavoro.. Mi portano sempre i loro computer ad ogni necessità, e la mano d'opera la faccio pagare pochissimo (a volte non chiedo proprio niente).
Purtroppo, o per mancanza di voglia di chi DOVREBBE farmi pubblicità o per questa "crisi", non ho altri clienti..
Con questi lavoretti mi faccio sia esperienza, e arrotondo a casa (non siamo messi per niente bene..)
Faccio il 2° anno di un Istituto Tecnico Industriale e il prossimo anno prendo l'indirizzo Informatico, però già da ora vorrei ampliare questa mia piccola libera professione e magari farmi conoscere in giro..
Il problema forse, sono questi 15 anni.. Per legge, potrei iniziare a lavorare da 16, però sul libero professionismo non ho ben chiara la situazione..
Se io mi pubblicizzassi su internet, andrei contro legge? Ad esempio, vedo a volte nei risultati di Google Maps, dei riferimenti anche a liberi professionisti.. Ecco, se io mi "inserissi" e mettessi anche io un riferimento a un'attività da libero professionista, vado nei casini?
Ringrazio coloro che mi risponderanno.. Mi scuso con tutti per queste "toccate e fuga", cercherò di essere più presente.
Federico :D

toro89

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Re: Inizio di una professione...
« Risposta #1 il: Dicembre 29, 2011, 06:49:21 pm »
In teoria per essere libero professionista devi avere una partita IVA, se no non puoi farti pagare (sempre se rimaniamo nell'ambito di fare le cose legalmente).
Però prima di approfondire la questione, se no finirei col dire cose non vere, preferisco aspettare il parere di un libero professionista.

Offline VincenzoGTA

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Re: Inizio di una professione...
« Risposta #2 il: Dicembre 29, 2011, 07:21:31 pm »
Si toro,giusto, per essere libero professionista bisogna avere una partita iva ed essere iscritto ad un albo che racchiude la categoria di professione che si intende intraprendere.

ovviamente una cosa del genere non si fa per gioco o per passatempo, perchè una volta iscritti
si ha tutta una nuova serie di diritti (pochi) e doveri (tanti) verso lo stato dove si intraprende la professione.

Federause,
se è per arrotondare, falla rimanere come "hobby"
se è per fare una cosa seria, una bella chiacchierata con un commercialista può spiegarti molto meglio le cose a cui vai incontro

 

Offline Federause

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Re: Inizio di una professione...
« Risposta #3 il: Dicembre 29, 2011, 08:07:14 pm »
Perdonate la mia beata ignoranza.. Ho inteso male già di partenza il concetto di "Libero professionista"..
Mettendo da parte questa possibilità (di fatto impossibile per la mia età) proporsi o pubblicizzarsi un po' sul web è fattibile o resta fuorilegge?

Offline VincenzoGTA

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Re: Inizio di una professione...
« Risposta #4 il: Dicembre 29, 2011, 08:50:31 pm »
Io sono un libero professionista e fra quei pochi doveri che lo stato ha verso di me, credo che il più importante è quello di andare a controllare chi va a fare il mio stesso lavoro e che non ha i requisiti per farlo in legalità, quindi non pagando le tasse. (risparmiando sulle tasse, logicamente possono avere prezzi molto più concorrenziali)

ciò comporta che, mettiamo caso, metti un annuncio su internet (ha una gran visibilità) giornali, volantini, manifesti o quello che vuoi
le autorità preposte a tutelare il mio lavoro vedono il tuo annuncio, ti contattano per farsi riparare un pc (esempio) fatto il lavoro, ti pagano e tu non puoi rilasciare una ricevuta, scontrino o fattura, ti rovinano

anche se remota (siamo in Italia ::) ) c' è questa possibilità quindi per arrotondare, cercherei di rimanere in ambito "clienti fidati", perchè potrebbe bastare anche una semplice spiata a metterti nei casini  
« Ultima modifica: Dicembre 29, 2011, 09:31:24 pm da VincenzoGTA »

Offline T3STY

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Re: Inizio di una professione...
« Risposta #5 il: Dicembre 29, 2011, 09:05:27 pm »
C'è anche da chiarire che a 16 anni non è che puoi "lavorare". 16 anni è l'eta ammessa dallo Stato Italiano per cominciare a fare esperienza sul campo. Alcuni considerano questo un vero e proprio lavoro, perché in effetti >devi< lavorare; la differenza sta nel fatto che da un lavoratore ci si aspetta che il lavoro lo sappia fare fin dall'inizio, mentre un praticante non gli si può chiedere più della teoria e non per forza deve essere retribuito.

Detto questo, posso consigliarti di seguire la strada del hobby per adesso per il motivo detto da vincenzo.

Offline Federause

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Re: Inizio di una professione...
« Risposta #6 il: Dicembre 29, 2011, 09:41:26 pm »
Io sono un libero professionista e fra quei pochi doveri che lo stato ha verso di me, credo che il più importante è quello di andare a controllare chi va a fare il mio stesso lavoro e che non ha i requisiti per farlo in legalità, quindi non pagando le tasse. (risparmiando sulle tasse, logicamente possono avere prezzi molto più concorrenziali)

ciò comporta che, mettiamo caso, metti un annuncio su internet (ha una gran visibilità) giornali, volantini, manifesti o quello che vuoi
le autorità preposte a tutelare il mio lavoro vedono il tuo annuncio, ti contattano per farsi riparare un pc (esempio) fatto il lavoro, ti pagano e tu non puoi rilasciare una ricevuta, scontrino o fattura, ti rovinano

anche se remota (siamo in Italia ::) ) c' è questa possibilità quindi per arrotondare, cercherei di rimanere in ambito "clienti fidati", perchè potrebbe bastare anche una semplice spiata a metterti nei casini  
Azz... Hai ragione non ci avevo pensato.. Grazie mille della delucidazione su questo argomento :)

C'è anche da chiarire che a 16 anni non è che puoi "lavorare". 16 anni è l'eta ammessa dallo Stato Italiano per cominciare a fare esperienza sul campo. Alcuni considerano questo un vero e proprio lavoro, perché in effetti >devi< lavorare; la differenza sta nel fatto che da un lavoratore ci si aspetta che il lavoro lo sappia fare fin dall'inizio, mentre un praticante non gli si può chiedere più della teoria e non per forza deve essere retribuito.

Detto questo, posso consigliarti di seguire la strada del hobby per adesso per il motivo detto da vincenzo.
No.
La differenza di un minore rispetto ad un maggiorenne lavoratore, sono i tipi di lavoro che può fare (il minore non può fare lavori detti "pericolosi" per la sua salute psico-fisica), le ore (se non vado errato, devono essere MASSIMO 6) e la retribuzione (su questo dovrei ripassarmi un po' di diritto dello scorso anno..)
Per il resto, hanno PARI diritti e doveri.. Ovviamente non posso pretendere da un sedicenne che sappia già il proprio mestiere al 100%, ma non si può nemmeno pretendere da un neo-diplomato che non abbia avuto esperienze nel campo ç##

Offline MatrixTeo

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Re: Inizio di una professione...
« Risposta #7 il: Dicembre 30, 2011, 12:41:56 am »
Prosegui la strada dell'hobby, mi sembra presto per poterti mettere in proprio.
Non hai pensato di lavorare sotto qualcuno? Magari d'estate per fare esperienza, senza aspettarti paghe stratosferiche ovviamente, potrebbe essere un inizio almeno ti studi anche le loro dinamiche interne. Certo ci vuole fortuna a trovarlo un lavoretto del genere.