Pensare che lo usano milioni di persone farebbe pensare che Google sia veramente un'ottima azienda produttrice di software; offrire servizi gratuiti di tutti i tipi certamente non guasta.
Eppure, c'è qualcosa che non quadra, non cerchia, e non triangola nemmeno.
Abbiamo spesso sentito "rumori" affermando che Google stesse rubando dati di nascosto dai propri utenti, ma nessuno ha mai preso veramente in considerazione questa ipotesi.. insomma, come può un benefattore fare del male? Sarebbe come dire che dio è cattivo, una bestemmia. E allora perché Google registra il nostro indirizzo IP e i dati di ricerca, + siti visitati ogni volta che facciamo una ricerca? perché google sta investendo denaro per progetti come Google Maps, Google Earth e progetti di riconoscimento facciale? Le telecamere usate per riprendere le immagini in 3D delle città in realtà servono a noi utenti per vedere i posti, o servono a Google per altri scopi?
E poi, lo sapevate che oltre all'indirizzo IP Google registra un sacco di informazioni personali dagli account di posta da loro offerti, o da qualunque altro tipo di servizio made by Google?
Tutte queste domande sembrano avere una risposta plausibile e non invadente nei confronti della nostra privacy, del nostro essere persone libere di usare un mondo digitale senza che nessuno si prenda troppi spazi. Invece no. Sto per postarvi l'altra faccia della medaglia di Google.
Google ha affermato che i suoi servizi renderanno le informazioni disponibili a tutti. Con tutti si intende persone comuni come noi e istituzioni come la CIA, NSA... inoltre, non molti sanno che Google sta conducendo ricerche nei campi della genetica e delle biologia molecolare. Cosa se ne fa un'azienda informatica di un paio di ricerche genetiche?
Quel che ho appena detto lo potete sentire nel seguente video, che purtroppo però è solo in inglese:
http://www.youtube.com/watch?v=pVeLDn6NpdEMa scommetto che quanto detto non vi ha colpiti più di tanto... ma vi posto un'altro video, in inglese, che parla della vicenda di PrisonPlanet.com e Alex Jones
http://www.youtube.com/watch?v=oVtfSO28UpwPer chi non mastica l'inglese il maxi riassunto è questo:
PrisonPlanet.com parlò di quel video diffondendo solo alcuni secondi del video intero, e lo contestualizzò nel suo reale contesto, spiegando per filo e per segno cosa stava succedendo. Usarono toni molto discriminatori che facevano capire qual'era la vera situazione, e questo bastò a YouTube (parte dei servizi di Google) per bannare ed eliminare l'account. Questo fa parte dei piani di Google nel ostacolare la libera diffusione di informazioni ed espressione di idee ed opinioni; e non credo che faccia parte di quel mondo digitale dove viviamo liberi di cui parlavo prima.
Sono molte le verità che oggi ci sono nascoste da Google (e molto probabilmente non è l'unico) e io vi invito a riflettere su questo, a riflettere sul mondo in cui vivete e
vivrete.
Personalmente ho iniziato una battaglia personale contro Google, da oggi non userò più alcun servizio di Google; io sono io, sono una persona e non ho nulla da nascondere, ma questo non vuol dire che qualcuno deve farsi gli affari miei, e invadere il mondo in cui vivo controllandolo come gli pare.
Un abbraccio,
T3STY