|
 |
 |
|
Articoli / Grafica Digitale |
|
 |
|
 |
|
Win Magazine n° 68
Ottobre 2004
|
| Gulp! Splash! Burp! Bang! |
| Diventiamo maestri del fumetto e trasformiamo le nostre foto in strisce comiche e fantasiose |
Qual è il nostro personaggio dei fumetti preferito? Tex Willer o Dylan Dog? Martin Mystere o Corto Maltese? Meglio un’avventura che si conclude con una bistecca alta due dita e una montagna di patatine fritte o un imprevedibile viaggio fino alla casa dorata di Samarcanda? E se provassimo a creare noi un nostro fumetto per dare libero sfogo alla fantasia? Bella idea, ma se il disegno non è il nostro pane quotidiano come possiamo fare? Il trucco c’è: basterà procurarci una macchina fotografica digitale, un PC, un programma di fotoritocco, una stampante e voilà!
La trama del delitto Prima di tutto dobbiamo pensare in quale tipologia faremo ricadere la nostra storia: sarà un fumetto ironico, di avventura, poliziesco o romantico? Solo in seguito potremo passare alla trama vera e propria. Dovremo anche decidere di quante vignette sarà composto il lavoro, preparare uno schizzo schematico delle singole scene e buttare giù un testo, costruire insomma quello che, nel campo scenografico, viene generalmente chiamato “storyboard”.
Pronti allo scatto Quando avremo le idee chiare sull’organizzazione del lavoro, sarà possibile passare alla prima fase operativa, ovvero lo scatto delle foto. In sostanza, dovremo comportarci come un regista che sceglie le migliori inquadrature, le giuste condizioni di luce, mettendo in posa i personaggi e disponendo gli oggetti sulla scena nel miglior modo possibile. Le immagini dovranno tradurre il nostro pensiero, in realtà.
Trasformazioni magiche Una volta scattate le foto dovremo collegare la digicam al PC ed importarle. Con un programma di grafica, potremo passare alla fase di rielaborazione. Grazie a Photoshop, dotato di numerosi filtri artistici, tutto il procedimento si risolve abbastanza facilmente ed in poco tempo. Dovremo prima sistemare al meglio le immagini dal punto di vista della regolazione di luce, colori e contrasto. In seguito, potremo applicare un filtro ed ottenere l’effetto grafico desiderato. In alcuni casi potrebbe anche essere necessario fare alcuni scontorni dell’immagine, cioè ritagliarne i bordi, per rendere il risultato più omogeneo. Si tratterà quindi di aggiungere le scritte e portare le foto ad una dimensione adatta alla collocazione su una pagina. Per realizzare la copertina, dovremo ricordarci di utilizzare una foto non ridimensionata, alla quale dovremo aggiungere semplicemente il titolo del fumetto con lo strumento giusto.
Il giornalino è pronto L’impaginazione è una fase estremamente importante, che dovrà essere eseguita con molta cura. Griglie e righelli ci saranno senz’altro utili, rendendo più semplice il nostro lavoro e garantendoci sempre la massima precisione. Il momento finale coincide con quello della stampa su carta. Trattandosi di un lavoro in bianco e nero è consigliabile una stampante laser, perché offre il massimo della nitidezza del segno. Ma anche una normale Inkjet ci darà delle belle soddisfazioni. Se vogliamo creare un vero e proprio libretto, sarà opportuno effettuare le stampe fronte e retro e quindi rilegarle utilizzando le classiche spirali. |
 |
 |
 |
|
 |
 |
 |
| STAMPA ARTICOLO |
 |
|
 |
 |
 |
 |
| INVIA AD UNA AMICO |
 |
|
 |
|
|